
29/11/2025 - ZOLA PREDOSA - ARCETANA 1- 1 RETI: 5'pt Oulai (Z), 36'pt rig. Messori (A). ZOLA PREDOSA: Bertocchi, Cocchi, Farini, Bilali (dal 16'st Ismaili), Fiore, Medi, Magli (dal 40'st Boateng), Chkour (dal 43'at Bonini), D'Errico (dal 16'st Di Vona), Suliani, Oulai. A disp.: Ortensi, Bettini, Fiorillo. Allenatore: Fabio Perinelli. ARCETANA: Antonioni, Maccabruni (dal 10'st Rinaldi), Laamane (dal 40'st Andreotti), Blotta, Fiorentini, Barbati, Grillenzoni, Pigati (dal 36'pt Bassoli), Messori, Poligani (dal 24'st Ferrari M.), Barbieri (dal 24'st Elatachi). A disp.: Rebottini, Ceci, Ferri, Baldari. Allenatore: Cristian Borghi. ARBITRO: Astorri di Piacenza (assistenti Melasi di Reggio Emilia e Craparo di Parma). NOTE: spettatori 250 circa. Ammoniti Farini e Magli (Z), Grillenzoni (A).
Riale di Zola Predosa (Bologna), 29 novembre 2025 - Nonostante il gol subìto "a freddo" già nelle primissime fasi di gioco, l'Arcetana ha comunque ottenuto un punto di buon valore: peraltro, nell'ambito di uno scontro diretto all'interno della parte destra della classifica. Oggi pomeriggio, sul sintetico "Filippetti" a Riale di Zola Predosa, l'organico allenato da Cristian Borghi ha quindi impattato con i padroni di casa felsinei: un anticipo valevole per il 15º turno del campionato di Eccellenza, girone A.
Per quanto riguarda i cenni di cronaca, lo Zola Predosa sblocca la situazione in proprio favore dopo appena 5 minuti. Tutto nasce da un indovinato traversone di Magli, che spedisce la sfera nel bel mezzo dell'area: a quel punto Oulai approfitta senza indugi di uno svarione difensivo biancoverde, per siglare l'1-0 con una stoccata che coglie di sorpresa la retroguardia rivale. Da lì in avanti la partita prosegue senza sussulti particolari fino al 36', quando Fiore ferma Pigati in piena area: nella circostanza, proprio Pigati rimedia una fortuita botta alla caviglia che lo costringe ad abbandonare la sfida anzitempo. L'arbitro assegna il rigore a beneficio dell'Arcetana, e dal dischetto capitan Messori firma il pari. Al 40' i felsinei potrebbero rimettere la freccia, sugli immediati sviluppi di un calcio d'angolo: D'Errico assesta un gran colpo di testa a centroarea, sul quale Antonioni risponde compiendo un'autentica prodezza.
Nella ripresa, inizio parecchio vivace da parte dell'Arcetana. Al 2' Barbieri salta due uomini sulla fascia per poi pescare col contagiri Messori: quest'ultimo potrebbe colpire con un rigore in movimento, ma la sua conclusione è troppo su Bertocchi. Al 6' Barbieri cerca il raddoppio ospite attraverso una spettacolare rovesciata, propiziata dallo spunto di Laamane: la palla finisce di pochissimo fuori, a fil di palo. Quattro minuti più tardi, la rimessa laterale di Barbati va a creare una mischia in prossimità della porta presidiata da Bertocchi. Poligani avrebbe una maiuscola opportunità per approfittarne, ma il suo tentativo di punta si rivela troppo debole. Al 30' sono quindi i bolognesi a sfiorare il 2-1, ma l'inzuccata di Ismaili spedisce il pallone di poco a lato.
Ora l'Arcetana sale a quota 14 in classifica: nell'attesa delle partite di domani, i playout si trovano una lunghezza al di sotto della compagine biancoverde. Lo Zola Predosa si è invece portato a 17 punti.
"Un pari che nel complesso ci va stretto - commenta Cristian Borghi, allenatore dell'Arcetana - Per rendersene conto, basti osservare le evidenti occasioni da rete che abbiamo creato soprattutto durante la ripresa. Al tempo stesso, purtroppo ancora una volta siamo stati troppo titubanti nelle fasi iniziali della sfida: proprio come ci era accaduto lo scorso anno, sempre qui a Zola. Un avvio troppo timoroso, che non a caso ci ha portati a subire gol già al 5' con la realizzazione di Oulai. A causa di tali tentennamenti, abbiamo rischiato di vanificare l'ottimo lavoro di preparazione svolto durante la settimana. Siamo un organico contraddistinto da un'età media piuttosto bassa, e quindi problemi simili sono spesso all'ordine del giorno: tuttavia dobbiamo imparare a esprimere il nostro gioco fin dall'inizio, senza attendere che sia una rete avversaria a svegliarci. Le qualità le abbiamo, e anche oggi se n'è avuta prova: la reazione dopo l'1-0 è stata di notevole qualità, in particolar modo durante un secondo tempo che noi siamo stati capaci di affrontare in maniera davvero tambureggiante".
Domenica 7 dicembre, dalle ore 14.30, l'Arcetana sarà di scena al "Comunale" di via Caraffa per ospitare il Salsomaggiore: "Intanto questo pari contro lo Zola Predosa è comunque un risultato lusinghiero, peraltro ottenuto su un campo dove fin qui nessuno ha avuto vita così agevole. Inoltre, si conferma il nostro andamento: nei confronti diretti in chiave salvezza, finora siamo sempre stati all'altezza della situazione. L'unica eccezione riguarda la sconfitta rimediata a Fiorano contro il Rolo, realtà che però a mio parere uscirà dalla zona playout per piazzarsi in un tranquillo centroclassifica. Quanto al Salso, ora come ora dobbiamo dare un occhio alla nostra infermeria: Maccabruni non è al meglio ma dovremmo recuperarlo in tempo, mentre purtroppo dovremo fare quasi sicuramente a meno di Ceci e Pigati".
"Contro quest'Arcetana, partita molto difficile e davvero equilibrata - evidenzia quindi Fabio Perinelli, allenatore dello Zola Predosa - Il risultato di 1-1 rispecchia in parte l’andamento della gara: anche se rimane un po' di rammarico per alcuni episodi che, secondo me, potevano indirizzare diversamente la partita".
Nella foto l'attaccante e capitano biancoverde Dante Messori, autore del definitivo 1-1 (immagine realizzata da Guido Rinaldi).
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