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22/02/2026 - Una rete annullata nel finale senza un motivo, un palo a porta vuota e una direzione arbitrale a dir poco inadeguata costringono la FalkGalileo a un pareggio in bianco contro una Virtus Libertas che lotta su ogni palla, rompe il gioco appena può, si difende ma non riesce mai a trovare un tiro nello specchio della porta avversaria. Gara nervosa, a tratti sporca, soprattutto a causa della direzione arbitrale che fin dai primi minuti ha tollerato contatti al limite senza mai estrarre un cartellino giallo. Il primo tempo è stato equilibrato, giocato prevalentemente a metà campo, senza particolari emozioni. Più concreta in fase offensiva la Falk: al 15’ volata di 30 metri di Redo che entra in area ma il tiro finisce di poco a lato; al 29’ il portiere Bernardi para a terra un tiro del falchetto Piacentini e al 32’ si ripete su un tiro non irresistibile di Attolini. Ripresa con la Falk più aggressiva, la Libertas chiusa nella propria metà campo e l’arbitro Civardi di Piacenza totalmente incapace di gestire una gara sempre più nervosa. Al 61’ Redo si invola solitario, batte il portiere in uscita ma la sfera finisce sul palo interno ed esce dopo aver attraversato tutto lo specchio. La Falk insiste, numerose le mischie in area Libertas. All’83’ altra occasione per Redo dal limite ma il portiere e’ bravo a far scudo. Ci prova al 91’ Attolini ma viene rimpallato quasi sulla linea. Poi al 93’ il gol annullato: Attolini prende palla al limite, entra in contatto con un difensore, irrompe in area e segna. L’arbitro annulla il gol e concede una punizione dal limite alla Falk. Mistero…. Volano insulti, proteste e spintoni ma lo 0-0 rimane.
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