
06/03/2026 - L'Arcetana si appresta ad affrontare un periodo cruciale nell'ambito della corsa salvezza: all'orizzonte, ben tre sfide consecutive contro dirette concorrenti nella lotta per restare in Eccellenza. Il trittico si aprirà domenica 8 marzo al "Comunale" di Rolo, quando l'organico allenato da Cristian Borghi sarà ospite dei padroni di casa biancoblù: in campo per la ventisettesima giornata, con fischio d'inizio fissato al consueto orario invernale delle 14,30. Direzione arbitrale affidata al sig. Lorenzo Armenia di Ragusa, coadiuvato dagli assistenti sigg. Luca Casoni di Reggio Emilia e Giovanni Sassi di Imola. A seguire, domenica 15 marzo i biancoverdi saranno di scena in via Caraffa nel duello interno con il Campagnola. Sette giorni dopo, Messori e soci faranno quindi tappa a Bologna per confrontarsi con il Corticella.
Intanto, domenica scorsa 1° marzo è arrivato un pari che ha spezzato una striscia infruttuosa. L'Arcetana proveniva infatti dalle pur onorevoli sconfitte contro le fuoriserie Terre di Castelli, Fiorenzuola e Vianese: una sequela di passaggi a vuoto che si è interrotta grazie allo 0-0 casalingo maturato con i piacentini dell'Agazzanese. "Si tratta sicuramente di un punto guadagnato, che ci dà pure una cospicua iniezione di fiducia - evidenzia il difensore e centrocampista biancoverde Simone Blotta - Eravamo in arrivo da un periodo senza dubbio complicato sul piano dei risultati: ora però abbiamo mosso la classifica contro una squadra forte e attrezzata come l'Agazzanese, e ciò costituisce un segnale davvero di notevole importanza. Nel fronteggiare i granata piacentini, mister Borghi ci aveva chiesto massima attenzione e compattezza: l'incontro si è chiuso a reti inviolate, e ciò dimostra in modo chiaro sia il nostro spirito di sacrificio sia la solidità che ci caratterizza come gruppo. Più in generale, ritengo che la suddivisione della posta in palio sia assolutamente giusta: nel primo tempo abbiamo saputo stringere i denti con ordine e lucidità, poi nella ripresa siamo emersi con più coraggio creando anche alcune buone occasioni per vincere".
"A tale proposito, osservando le opportunità offensive create durante la seconda frazione, è innegabile un po' di rammarico legato al fatto di non avere segnato - rimarca Blotta - In compenso, ciò non cancella affatto la dimensione più gratificante che il risultato porta con sè. Peraltro, non dobbiamo affatto dimenticare che all'andata l'Agazzanese ci aveva superati con un netto 4-0: questa volta abbiamo invece dimostrato di essere tutt'altra squadra, ben più solida e matura rispetto a quel confronto autunnale. Inoltre la priorità attuale era quella di interrompere la striscia negativa, trovando anche ulteriore compattezza: siamo riusciti a centrare entrambi gli obiettivi, consolidando così le nostre basi in vista del finale di stagione".
"Non a caso, il nostro morale è in netta risalita - prosegue il giocatore classe '98, in grado di spaziare sia in difesa sia nella fase di centrocampo - Il punto conquistato con l’Agazzanese ci ha tolto un peso di dosso dopo le tre sconfitte, restituendoci la piena consapevolezza di poter competere con chiunque. Poi, possiamo contare su una buona condizione fisica generale: è un campionato intenso e le energie da spendere sono sempre tante, ma il lavoro che svolgiamo con mister Borghi giorno dopo giorno ci permette di arrivare all'appuntamento domenicale con le forze necessarie. E comunque, più che la stanchezza fisica, adesso è la testa a contare: abbiamo fame di punti, e siamo pronti a mettere in campo ogni potenzialità in vista di queste fasi conclusive dell'annata".
L'Arcetana staziona al 12° posto nel girone A, con 27 punti raccolti nell'arco di 26 incontri: 3 le lunghezze di vantaggio nei confronti della zona playout. Una zona playout al cui interno si trova proprio il Rolo, quartultimo a quota 20. Stagione fin qui travagliata per l'organico della Bassa, contraddistinta anche da tre guide tecniche differenti: prima Lauro Bonini, poi da metà novembre il duo Andrea Tedeschi-Max La Rosa, e da metà gennaio l'attuale trainer Pietro Ferraboschi. Quest'ultimo aveva guidato il Rolo anche nella passata stagione, fino a marzo 2025. L'ultimo successo biancoblù risale allo scorso 30 novembre, data dell'affermazione casalinga per 1-0 contro la Bobbiese. Tuttavia, il precedente stagionale è favorevole al Rolo: lo scorso 29 ottobre, sul sintetico di Fiorano, i biancoblù all'epoca guidati da Bonini si sono imposti 1-2 su un'Arcetana sottotono. Nella circostanza Habib ha firmato entrambi i gol-vittoria, mentre ai biancoverdi non è bastato il sigillo di Diego Tosi. Oltretutto, domenica scorsa 1° marzo il Rolo ha saputo spaventare nientemeno che il Nibbiano Valtidone: alla fine la capolista si è imposta 2-1, ma i biancoblù erano riusciti a passare in vantaggio sul campo piacentino con la rete dell'ex biancoverde Stefano Borghi. In questa imminente sfida, per l'Arcetana ci sono i punti interrogativi che riguardano Federico Fiorentini e Manuel Andreotti: il primo a causa di un problema muscolare, il secondo alle prese con i postumi della tonsillite.
"Quella che ci attende a Rolo sarà una vera e propria battaglia - sottolinea Simone Blotta - Giocheremo in casa loro, davanti a una cornice di pubblico folta e partecipe: di conseguenza, dovremo innanzitutto evitare di farci condizionare dall'ambiente che circonderà la partita. Ci confronteremo con una formazione quanto mai esperta, sicuramente in grado di gestire i vari momenti dell'incontro: sarà necessario fare notevole attenzione alla fisicità e al mestiere che i biancoblù sanno riporre in campo. Per portare a casa punti servirà una prova di grande personalità da parte nostra, ma io resto comunque ragionevolmente ottimista. Come detto, adesso siamo un'altra Arcetana rispetto allo scorso autunno: di conseguenza, la sconfitta dell'andata non può e non deve certo condizionarci. Per quel che ci riguarda, il maggiore pregio che bisognerà far valere sta nell'oggettiva solidità del gruppo squadra: quando siamo compatti e ci aiutiamo l'un l'altro, diventiamo un osso duro da affrontare per qualsiasi squadra di questo raggruppamento. E' proprio questo lo spirito che dovremo portare in campo, durante questa trasferta di così basilare rilievo. Viceversa, se proprio devo trovare un difetto da correggere, ritengo che servano passi avanti per quanto concerne l'efficacia realizzativa. Creiamo tanto, ma dobbiamo essere più cinici ed efficaci nel concretizzare le occasioni: chi segna per primo ha infatti un vantaggio enorme, specie in partite che si prospettano così equilibrate come quella che disputeremo a Rolo. Sistemando questo dettaglio, potremo affrontare non solo il Rolo, ma anche tutti gli altri impegni potendo contare su una significativa marcia in più".
Blotta dà quindi spazio a impressioni e valutazioni in merito a queste settimane così delicate nella corsa verso la salvezza: "Siamo prontissimi, e lo dico a ragion veduta. Sappiamo che queste tre partite decideranno gran parte del nostro cammino, ma non c'è spazio per l'ansia: solo per la concentrazione. Il gruppo è maturo e lo ha dimostrato rialzando la testa contro l'Agazzanese, dopo un momento negativo dal punto di vista dei risultati ma non certo sul piano del gioco: nonostante i punteggi sfavorevoli, abbiamo infatti espresso un gioco positivo e propositivo anche nei confronti con Terre di Castelli, Fiorenzuola e Vianese. Adesso la traiettoria da seguire sta nel fronteggiare una battaglia per volta, partendo proprio da Rolo: concentrandosi a fondo su ogni singola partita, ed evitando di perdere tempo ed energie nel formulare chissà quali pronostici o tabelle di marcia. Se sapremo mettere in campo quella giusta cattiveria agonistica che mister Borghi ci chiede, ogni possibile nervosismo sparirà lasciando spazio a una voglia di vincere ancora più spiccata. Credo proprio che il nostro atteggiamento sarà pienamente all'altezza delle situazioni che ci attendono: l'Arcetana ha certamente il carattere giusto per gestire con efficacia le pressioni derivanti da questo finale di campionato".
Nella foto Simone Blotta, difensore e centrocampista dell'Arcetana (immagine realizzata da Guido Rinaldi).
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