|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
<< Torna indietro
|
|
|
|
 |
|
30/07/2026 - ARCETANA, CONTO ALLA ROVESCIA PER IL RADUNO: SI COMINCIA LUNEDÌ 3 AGOSTO ALLE ORE 18, COME SEMPRE IN VIA CARAFFA. IL NUOVO DIFENSORE PATERLINI: "NIENTE PAURA, LA ROTTA TRACCIATA DA MISTER BONINI È SENZA DUBBIO CONVINCENTE"
|
|
 |

30/07/2026 - Ultimi scampoli di vacanza per l'Arcetana. Lunedì prossimo 3 agosto, nella consueta cornice di via Caraffa, la formazione biancoverde darà inizio agli allenamenti in vista del campionato di Eccellenza 2026/27. Ritrovo alle ore 17.30, con la consegna del materiale: le attività sul campo scatteranno poi alle 18, guidate ovviamente dal nuovo trainer Lauro Bonini.
Intanto, mercoledì 22 luglio si è tenuta la presentazione ufficiale della squadra: la serata ha avuto luogo in uno scenario di ampio prestigio, ossia il Salone comunale all'interno del Castello di Arceto. Un momento utile per illustrare le mosse che hanno portato alla composizione dell'organico, ma anche per sottolineare ulteriormente gli obiettivi che l'Arcetana intende raggiungere nella prossima annata agonistica. Il tutto alla presenza di dirigenti, tecnici, collaboratori, sostenitori, sponsor, simpatizzanti, autorità, e ovviamente giocatori. Nell'occasione, mister Bonini e il direttore tecnico Ettore Becchi hanno posto l'accento sul carattere innovativo della nuova rosa: la compagine biancoverde 2026/27 si presenta quasi interamente rinnovata rispetto allo scorso anno, e peraltro è contraddistinta da una fortissima quota di nomi emergenti.
Tra le tante novità figura Federico Paterlini, pronto per dare man forte alla retroguardia: "Le esperienze nell'ambito delle categorie giovanili non sono state sempre così agevoli da affrontare - evidenzia il difensore classe 2005, nel ripercorrere il proprio cammino calcistico - In compenso, i trascorsi nei ranghi di Bologna e Reggiana mi hanno permesso di crescere parecchio. Anni intensi, contraddistinti da svariate esperienze lontano da casa con trasferte lunghe e molto frequenti. Si tratta inoltre di una traiettoria che ho condiviso con compagni di squadra provenienti da tutta Italia, e pure dall'estero: di conseguenza, non sono mai mancate costanti e salutari interazioni tra culture differenti. Un quadro d'insieme che mi ha aiutato a compiere significativi passi avanti: sia sul piano dell'autonomia personale, sia sotto il profilo strettamente legato al rendimento individuale in campo. Per quel che concerne i risultati di squadra, ho un ottimo ricordo dello scudetto Under 17 vinto nelle file del Bologna: un titolo che abbiamo conquistato nel 2021/22 superando avversari di primissimo ordine, alcuni dei quali sono poi diventati celebri persino a livello internazionale. Basti pensare a Esposito dell'Inter, o a Huijsen ora in forza al Real Madrid".
Paterlini procede quindi a raccontare il proprio esordio in Eccellenza, avvenuto lo scorso anno nei ranghi della Vianese: "La stagione 2025/26 ha sancito il mio esordio nell'ambito del calcio "adulto". E guarda caso, proprio in via Caraffa ho giocato la mia prima partita in assoluto nell'ambito della quinta serie: il 24 agosto 2025, quando la Vianese ha superato l'Arcetana per 2-4 nella prima giornata della Coppa Italia - Memorial Dorindo Sanguanini. Il debutto in campionato è invece avvenuto un mese dopo, quando ho preso parte al successo di misura sul campo del Brescello Piccardo. L'approdo in Eccellenza ha completamente cambiato la visione del calcio che avevo fino a un anno fa: inoltre, ritengo che mi abbia reso una persona ancora più responsabile e matura. Per quel che riguarda nello specifico il cammino con gli "Scoiattoli", a Viano ho avuto l'onore e il privilegio di lavorare con ragazzi di altissimo livello umano e sportivo: peraltro, in vari momenti e in varie partite sono pure arrivato a guadagnarmi un buon minutaggio".
Il difensore illustra quindi le circostanze che hanno reso possibile il suo arrivo all'Arcetana: "A prendere contatti con me è stato il mister Lauro Bonini. Prima con una chiacchierata al telefono, e poi con un successivo incontro per chiudere l'accordo. La proposta dell'Arcetana mi è sembrata credibile, convincente, gratificante: nelle parole che l'allenatore ha pronunciato per descrivermi la sua impostazione di lavoro, ho trovato piena sintonia con il mio modo di intendere il calcio. Oltretutto io vivo a Rubiera, e dunque la realtà biancoverde mi dà la preziosa opportunità di avere l'Eccellenza sottocasa: in tal modo, potrò conciliare al meglio le esigenze sportive con gli impegni legati agli studi universitari". "Ritengo di essere un giocatore capace di porsi al servizio della squadra, in ogni frangente - prosegue Paterlini - Garantisco sempre il massimo impegno, con l'obiettivo di entrare quanto prima nelle dinamiche di gioco che caratterizzano la squadra. Penso inoltre di avere buone doti per quel che riguarda gli stacchi di testa, oltre a un dignitoso senso della posizione".
Il nuovo difensore biancoverde si sofferma quindi sui rapporti di forza che contraddistingueranno la prossima Eccellenza: riflettendo anche sul ruolo che l'Arcetana potrà assumere nel contesto del girone A. "Le mie considerazioni prendono le mosse dalla quinta serie dello scorso anno, che si è rivelata di livello davvero elevato. Ancor più di quanto pensassi. Ora, mi aspetto un campionato che presumibilmente si articolerà sulla stessa falsariga: quanto mai severo, mai banale e aperto a tante possibili sorprese. Al momento, il tempo dei pronostici resta ancora piuttosto prematuro: tuttavia, esistono già alcune grandi potenze in grado di candidarsi a un ruolo di spessore nell'orbita dell'alta classifica. Tra queste impossibile ignorare l'Atletic Cdr Mutina, il Brescello Piccardo, la stessa Vianese. E senza dubbio la Spal, se farà parte del nostro raggruppamento: circostanza che io mi auguro. Affrontare i biancoazzurri ferraresi sarebbe un onore memorabile: del resto stiamo parlando di una realtà che pochi anni fa ha calcato il palcoscenico della massima serie, e per giunta seguita da una tifoseria che non ha eguali nel panorama dell'Eccellenza. I due confronti con la Spal sarebbero davvero occasioni speciali: da vivere con il nostro solito atteggiamento, che già adesso immagino contraddistinto da solide fondamenta. La strada resta quella indicata da mister Bonini durante la presentazione: fiducia, tenacia e nessun timore reverenziale, poichè quest'Arcetana ha i mezzi per non farsi mai schiacciare e per esprimere un calcio frizzante contro chiunque".
"Aspettando il raduno, intanto ringrazio mister Bonini e il dt Becchi - aggiunge Federico Paterlini - E più in generale la società, per la forte fiducia che mi è stata accordata. Sono inoltre grato a tutti coloro che non hanno mai smesso di incoraggiarmi, nemmeno durante i momenti più difficili del percorso calcistico che sto portando avanti: i miei genitori, gli amici, la mia fidanzata. Grazie e... ci vediamo presto in via Caraffa!"
Nella foto Federico Paterlini, difensore dell'Arcetana.
|
|
| Vai alla pagina ufficiale della Società |
|
 |
|
|
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
BERNABEI VINCENZO (DIRIGENTE)
|
| |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|