
06/11/2026 - Due scontri diretti, nell'ambito della parte destra della classifica. Sono quelli che a breve attendono l'Arcetana: pur non rivestendo ancora un valore decisivo, il duplice appuntamento all'orizzonte ha senza dubbio un ruolo di rilevante importanza nel delineare gli scenari biancoverdi in questo campionato di Eccellenza. Una doppia sfida che metterà in palio punti davvero pesanti, sia per l'organico allenato da Lauro Bonini sia per gli avversari di turno. Si comincia quindi con l'anticipo di sabato 7 novembre, quando al "Comunale" di via Caraffa arriverà l'Agazzanese: fischio d'inizio fissato per le ore 15. La sfida con i piacentini rientra nel programma della dodicesima giornata: direzione di gara affidata alla sig.ra Rossella Daidone di Seregno, coadiuvata dagli assistenti sigg. Thomas Maximilian Sponza di Modena e Antonio Pio Lauriola di Bologna. A seguire, domenica 15/11 Paterlini e soci faranno tappa in terra modenese per fronteggiare la Vis Cittadella.
Intanto, Alessandro Cabassa torna sulle dinamiche che hanno contraddistinto la trasferta di Viano. Domenica scorsa 1° novembre l'Arcetana è stata capace di sviluppare una prova di notevole livello qualitativo, probabilmente la migliore tra quelle fin qui fornite durante questa stagione: nonostante ciò, la fuoriserie di casa si è imposta 2-1. I gol sono tutti arrivati nel corso del primo tempo: dopo i due sigilli piazzati dagli "Scoiattoli", il capitano biancoverde Federico Paterlini ha accorciato le distanze dal dischetto. Nella seconda parte dell'incontro i biancoverdi hanno poi costruito varie occasioni per riequilibrare i conti, senza però riuscire a concretizzarle.
"Fin da prima del fischio d'inizio, sapevamo molto bene di trovarci confrontati con una squadra particolarmente tosta - spiega Cabassa, difensore in forza all'Arcetana - Del resto stiamo pur sempre parlando della Vianese, realtà che veleggia stabilmente tra i primi posti della graduatoria: e il suo rendimento così altisonante non deriva certo dal puro caso. Ad ogni modo, noi abbiamo costruito una grande prestazione di squadra: creando oggettive difficoltà persino al colosso rossoblù. Alla luce delle varie opportunità che siamo stati in grado di creare in zona gol, credo proprio che avremmo meritato il pareggio. Ora come ora dobbiamo senza dubbio accrescere la nostra incisività in fase offensiva, specialmente quando arriviamo all'interno dell'area piccola. Un'altra urgente necessità è poi rappresentata dal fatto di dover limare il più possibile le piccole imprecisioni, quelle sviste all'apparenza micro che però finiscono spesso per agevolare i rivali di turno nel trovare la via della rete".
"Senza dubbio, proveniamo da un periodo deludente - prosegue il difensore biancoverde - Siamo infatti in arrivo da tre partite infruttuose: a suscitare amarezza è soprattutto la sconfitta sul campo del Castellarano: lì il confronto aveva preso una piega nettamente favorevole a noi, ma poi è andata come ben sapete con il clamoroso sorpasso orogranata. Ad ogni modo, non siamo affatto abbattuti né tantomeno rinunciatari: in fin dei conti si tratta di partite passate, chiuse, sulle quali non è più possibile intervenire. Ne siamo ben consapevoli, e proprio per questo siamo ampiamente proiettati sull'obiettivo di trovare immediato e convincente riscatto con le prossime sfide: a cominciare proprio da questo imminente anticipo con l'Agazzanese.
Proprio a proposito dell'Agazzanese, quest'estate il club sembrava in procinto di non iscriversi all'Eccellenza. Voci che però sono state cancellate dalle buone notizie arrivate in seguito: il sodalizio piacentino è riuscito a riorganizzarsi e a ripartire con un nuovo assetto societario, peraltro costruendo una squadra contraddistinta da apprezzabile talento. Fino a domenica scorsa, la compagine granata era l'unica realtà del girone A a non avere ancora vinto una partita: un digiuno terminato proprio il 1° novembre, quando la formazione guidata da mister Andrea Macchetti ha piazzato un acuto vincente casalingo nel derby con la Pontenurese. Un'affermazione maturata con il punteggio di 2-1: gol-vittoria di Cherif su azione e Fermi su rigore. Inoltre, fin qui l'Agazzanese si sta dimostrando particolarmente difficile da sconfiggere: il suo bilancio comprende 3 sole sconfitte, a fronte di ben 7 pareggi. 10 i punti in classifica, che al momento collocano i granata in zona playout: l'Arcetana è invece penultima, a quota 5.
In vista di questa contesa sul terreno di via Caraffa, il timoniere biancoverde Bonini ha a che fare con una situazione fin qui inedita per l'Arcetana: salvo sorprese dell'ultima ora, tutti gli effettivi biancoverdi sono regolarmente schierabili. Superati quindi i problemi di infermeria che in precedenza avevano interessato il gruppo. "La scorsa settimana è stata particolarmente impegnativa, per noi e credo anche per tutte le altre formazioni del tabellone - rimarca Cabassa - Giocare tre partite nell'arco di appena sette giorni è un compito che richiede sforzi senza dubbio notevoli. In compenso, noi abbiamo recuperato tutte le energie necessarie: siamo quindi nel pieno delle forze, sia dal punto di vista fisico sia per quanto riguarda l'aspetto psicologico. Il duello che ci attende rappresenta un'occasione da non lasciarsi sfuggire, per tornare finalmente a muovere la nostra graduatoria: un'opportunità che siamo pronti per cercare di cogliere, mettendo in campo tutto il potenziale che ci caratterizza. Difficile formulare pronostici, poichè le sorprese sono sempre all'ordine del giorno soprattutto in questo girone A di Eccellenza. Credo proprio che il duello con l'Agazzanese sarà ostico e duro: prevedo una partita molto fisica, e penso pure che le capacità di corsa avranno un ruolo di primaria importanza nel delineare il risultato. E noi siamo molto forti proprio nella corsa, visto che energie e fiato non ci mancano affatto: un motivo in più per nutrire buone speranze".
Alessandro Cabassa si sofferma poi sulle prospettive stagionali dei biancoverdi, anche alla luce del successivo incontro sul terreno della Vis Cittadella: come detto, un altro appuntamento di notevole rilievo nel cammino dell'Arcetana. "Io mi mantengo ragionevolmente ottimista - sottolinea il difensore classe 2006 - Credo proprio che qui ad Arceto ci siano tutte le carte in regola, per raggiungere quella salvezza che costituisce l'obiettivo di base prefissato a inizio annata. Il reale spirito di squadra che ci sta animando non fa che ravvivare ancor più questa mia fiducia: sono sicuro che ognuno di noi garantirà il massimo contributo possibile, per sospingere la squadra verso l'agognata riconferma in quinta divisione. Le principali qualità su cui dobbiamo e dovremo fare affidamento sono la corsa, e soprattutto l'atteggiamento: esprimendo sempre la giusta indole tenace in ogni partita, possiamo davvero creare grattacapi persino alle avversarie di alta graduatoria".
Nella foto Alessandro Cabassa, difensore dell'Arcetana.
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