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22/03/2026 - ECCELLENZA GIR. A 29° GIOR. - CORTICELLA-ARCETANA: 1-2
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22/03/2026 - CORTICELLA - ARCETANA 1 - 2 RETI: 45'pt Chiossi (C), 8'st Barbati (A), 15'st rig. Barbieri (A). CORTICELLA: Treggia, Chiossi (dal 30'st Vasta), Cantelli (dal 27'st Bazzani), Pinca, Fini, Dragona, Manga, Tonelli (dal 30'st Sene), Cisotto, Cianciulli, Baccolini. A disp.: Calzati, Cavicchioli, Zannini, Pescatore. Allenatore: Michel Cavina. ARCETANA: Borges, Ceci, Laamane (dal 1'st Paglia), Blotta (dal 1'st Andreotti), Rinaldi, Barbati, Poligani (dal 47'st Grillenzoni), Bassoli, Barbieri, Ferrari M. (dal 1'st Pigati), Elatachi (dal 40'st Ferri). A disp.: Rebottini, Daolio, Messori F., Montelaghi. Allenatore: Cristian Borghi. ARBITRO: Izzo di Faenza (assistenti Giorgi di Rimini e Sponza di Modena). NOTE: spettatori 250 circa. Ammoniti Chiossi, Manga e Baccolini (C), Bassoli, Paglia e Pigati (A).
Budrio (Bologna), 22 marzo 2026 - La domenica dell’Arcetana era cominciata male, ma poi i biancoverdi hanno ribaltato il tavolo con grande maestria: aggiudicandosi così una sfida cruciale in chiave salvezza, sul campo di un Corticella che si è sempre tenuto ben distante dal mantenere un atteggiamento distratto o rinunciatario. Oggi sul sintetico “Zucchini” di Budrio si è giocato per il turno numero 29 del campionato di Eccellenza: l’organico guidato da Cristian Borghi ha piazzato un blitz che permette di fare un notevole passo avanti verso la salvezza diretta, senza passare attraverso i playout. Con questa affermazione, le amarezze legate alla severa sconfitta casalinga del 15 marzo contro il Campagnola diventano soltanto un lontano ricordo per Barbati e soci. Di sentenze matematiche ancora non ce ne sono, e quindi quest’Arcetana dovrà ancora lavorare parecchio anche in questo scorcio finale dell’annata Tuttavia, quando mancano solo 5 turni al termine della stagione regolare, i biancoverdi dispongono nuovamente di 6 lunghezze di vantaggio nei confronti della zona playout: un margine prezioso e incoraggiante, ovviamente da non disperdere.
Per quanto riguarda la cronaca del confronto, durante la prima frazione sono i felsinei a destare le impressioni migliori sul piano del gioco: tuttavia non si registrano occasioni da rete propriamente dette, tranne il gol che porta in vantaggio i biancoazzurri. Quando ormai manca pochissimo all’intervallo, Chiossi aggancia al meglio la sfera proveniente da un traversone scoccato sulla fascia destra. A quel punto il numero 2 del Corticella ha buon gioco nell’eludere la sorveglianza del pur bravo Laamane, sfruttando i centimetri in più: la realizzazione che vale l’1-0 arriva con un tocco di testa sotto la traversa.
All’inizio del secondo tempo, mister Borghi cambia volto all’Arcetana attuando ben tre cambi. Gli ospiti ne beneficiano in maniera evidente, e i risultati non tardano a vedersi: al 2' Poligani raccoglie una respinte della difesa e dal limite lascia partire un rasoterra che sfiora il palo all destra di Treggia. L’Arcetana è padrona del campo e subito dopo arriva il pareggio all’8': sugli sviluppi di una punizione dall tre quarti di Paglia la sfera perviene ad Andreotti, che quasi sulla linea di fondo effettua un’indovinata torre a beneficio di Barbati: quest’ultimo non si fa attendere nell’arpionare il pallone, per poi sferrare un micidiale sinistro rasoterra al volo che manda la sfera a insaccarsi sul secondo palo. Una vera prodezza del centrale difensivo biancoverde che galvanizza ulteriormente i suoi compagni, che si proiettano con ancora più convinzione dalle parti di Treggia. Al 15' il direttore di gara decreta la massima punizione a favore dei biancoverdi, ravvisando un intervento di Baccolini nei confronti di Elatachi all’interno dell’area di rigore. Sul dischetto si presenta Barbieri che realizza impeccabilmente con un rasoterra angolatissimo, firmando così quello che si rivelerà il definitivo sorpasso. I felsinei provano a replicare tre minuti dopo, quando Cantelli ha una maiuscola occasione in contropiede: la sua conclusione arriva a colpo sicuro, ma Rinaldi si fa trovare pronto e attento nello smorzare in angolo. A seguire i padroni di casa non smettono di cercare il pareggio, mettendo in campo una rimarchevole dose di buona volontà: d’altro canto l’Arcetana sa gestirsi con ordine, lucidità e brio, senza rinunciare a mostrarsi vivace fino al triplice fischio. Da evidenziare anche l’ottima giornata del portiere Borges, che nel corso della ripresa ha saputo abbassare la saracinesca con efficacia.
Ora, Barbati e soci sono undicesimi nella graduatoria del girone A, con 33 punti collezionati nell'arco di 29 incontri: come detto, sei le lunghezze di margine sulla zona playout. Il Corticella rimane invece penultimo, a quota 20.
"Duello faticoso anche sul piano emotivo, impossibile negarlo - sottolinea Cristian Borghi, trainer dell'Arcetana - Durante la ripresa, dopo il nostro 1-2, il tempo sembrava non passare mai: del resto stiamo pur sempre parlando di una sfida-chiave nella lotta per non retrocedere, e quindi è naturale che questo confronto abbia richiesto una fortissima quantità di energie pure sotto il profilo mentale. Mantenere il vantaggio fino al termine non è stato affatto semplice, specie considerando le prerogative che questo Corticella ha saputo mettere in campo: di fronte abbiamo trovato una squadra volenterosa, tenace, ben allenata e contraddistinta da una struttura di gioco ricca di spunti che non esito a definire pregevoli. La classifica non deve trarre in inganno: pur essendo penultima, la compagine biancoazzurra è contraddistinta da un potenziale qualitativo tutt'altro che scarso. Durante il primo tempo, ritengo che siano stati i bolognesi a fornire i riscontri migliori: noi ci siamo espressi in maniera un po' titubante, o comunque al di sotto degli standard di cui siamo capaci. Tuttavia da parte nostra era importantissimo dosare al meglio le energie disponibili, specie considerando le numerose e pesanti assenze: Dante Messori, Federico Fiorentini, Diego Tosi, il lungodegente Samuele Benedetti, e persino Marco Maccabruni bloccato all'ultimo momento da un attacco febbrile. Inoltre, Manuel Andreotti ha giocato pur essendo rientrato da una gita appena ieri sera".
"Durante l'intervallo ho parlato con chiarezza ai nostri ragazzi, invitandoli a non mollare e soprattutto a dare più del massimo per andarci a prendere questi tre punti di importanza così basilare - prosegue il timoniere ospite - Inoltre, sul piano tecnico, ho attuato quei cambiamenti che avevo comunque in mente ancora prima di iniziare la partita: Paglia e Andreotti inseriti sugli esterni, con Pigati pronto a giocare la palla in loro favore. Modifiche che ci hanno dato ragione, permettendoci di creare terreno fertile per individuare i due gol-vittoria. Più in generale, durante la ripresa abbiamo espresso un calcio più spavaldo e concreto rispetto a quanto visto nei primi 45 minuti: la prova fornita dopo l'intervallo ci ha permesso di legittimare questo successo, comunque non semplice e non scontato da ottenere. Un plauso all'intera squadra".
Domenica prossima 29 marzo, biancoverdi al "Comunale" di via Caraffa per ricevere un'Atletic Cdr Mutina che staziona a quota 48 in classifica: attenzione al nuovo orario d'inizio, che sarà quello delle 15,30. "Sulla carta i modenesi sembrerebbero non avere più ambizioni specifiche, ma ciò non è particolarmente rilevante - osserva Borghi - Gli orange d'oltre Secchia stanno infatti continuando a vincere senza tentennamenti, e dunque da parte loro non mi aspetto alcun tipo di sconto. Così come non dobbiamo fare sconti nemmeno a noi stessi: bene le 6 lunghezze di vantaggio sui playout, ma per essere tranquilli dobbiamo ancora fare altri 4 punti. Domenica dovremmo presentarci a ranghi meno incompleti: si prevedono infatti i rientri di Marco Maccabruni e Federico Fiorentini, con quest'ultimo che oggi ha scontato il suo turno di squalifica".
"In quest'Arcetana tutti, e dico proprio tutti, sono potenziali titolari - rimarca Stefano Zannoni, direttore sportivo biancoverde - Qui a Budrio si è avuta una lampante dimostrazione della solidità del nostro organico, e del ruolo di basilare importanza che ciascun giocatore riveste all'interno del nostro scacchiere. Non a caso, contro il Corticella abbiamo potuto contare su un forte e fattivo contributo anche da chi finora ha avuto meno minutaggio: Diego Rinaldi, Manuel Andreotti, Riccardo Pigati, Mattia Paglia, Matteo Ferri. Permettetemi di menzionarli per nome, perchè il merito di questo successo va attribuito pure a loro. Ora, ovviamente nessuna supponenza: da domani testa ben concentrata sul duello casalingo con l'Atletic Cdr Mutina, per andarci a prendere quanto prima quella salvezza diretta che stiamo sempre più dimostrando di meritare".
"Osservando l'andamento globale del confronto, forse avremmo anche meritato di cogliere un punto - commenta quindi Michel Cavina, allenatore del Corticella - Ad ogni modo, di certo l'Arcetana non ha rubato nulla. Il mio collega biancoverde Cristian Borghi è una persona di ottima caratura sul piano umano, oltre che un mister di considerevole talento: un talento che emerge con chiarezza attraverso il gioco che la sua squadra sa esprimere. Noi ci siamo resi autori di un buon primo tempo, poi durante la ripresa ci siamo un po' smarriti: forse anche a causa delle efficaci modifiche nell'assetto di gioco biancoverde, variazioni che probabilmente ci hanno fatto perdere un po' la bussola. Sul rigore si può discutere: alcune volte interventi come quello di oggi vengono sanzionati con il penalty, altre volte invece no. Comunque sia, ritengo che il singolo episodio non sia la chiave di volta della partita: l'Arcetana si è imposta con merito fornendo una prestazione in crescendo, e dimostrando di essere pronta per restare in Eccellenza senza dover ricorrere ai playout". Domenica 29 marzo, i bolognesi saranno ospiti della Fidentina Borgo San Donnino: "Devo comunque elogiare i nostri ragazzi, che peraltro formano una squadra contraddistinta da un'età media molto bassa - aggiunge Cavina - Le difficoltà non mancano, sia a livello di classifica sia a causa del fatto di non poter utilizzare il nostro Centro sportivo "Biavati" in questo momento. In compenso, stiamo continuando a inseguire la permanenza nella categoria con tenacia e massima convinzione: l'atteggiamento mostrato anche contro l'Arcetana parla davvero chiaro in tal senso".
Nella foto Antonio Barbati, difensore dell'Arcetana, autore del momentaneo 1-1 (immagine realizzata da Guido Rinaldi).
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BARRACO STEFANO (PREP. PORTIERI)
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