
05/05/2026 - Supera 2-0 il Novellara e si conferma in vetta al campionato di Prima categoria, da dove, con pieno merito, la FalkGalileo vola in Promozione al termine di una stagione straordinaria, mantenendo dietro di un solo punto la Rubierese di mister Emore Iemmi, vittoriosa a sua volta per 2-0 sulla Povigliese. Quello fra FalkGalileo e Rubierese è stato un duello durato mesi, fatto di sorpassi e controsorpassi, chiuso nel modo più piacevole, con la vittoria all’ultima giornata e una grande festa promozione. Genitoni, lei è al quarto anno sulla panchina della FalkGalileo, dopo aver sfiorato il salto la scorsa stagione, stavolta ha centrato l’obiettivo. Che campionato è stato? «È stata una cavalcata complicata – racconta mister Genitoni –. Noi e la Rubierese ce la siamo giocata fino all’ultimo. Ci sono stati diversi sorpassi e controsorpassi e, fortunatamente, alla fine, siamo riusciti a spuntarla noi. Onore comunque a loro, che non hanno mai mollato, confermandosi una squadra attrezzata e ben allenata». Il segreto di quest’anno è stato forse l’equilibrio costruito nello spogliatoio, con un mix riuscito tra giovani ed elementi d’esperienza. Non trova? «Sono d’accordo: questo aspetto è stato decisivo. Davide Mattioli, Luca Zinani e Matteo Attolini sono stati i nostri giocatori di riferimenti: oltre a una stagione di altissimo livello, mi hanno infatti dato una grande mano nella gestione del gruppo». Proprio Attolini è stato uno dei simboli dell’annata: decisivo anche nell’ultima giornata, con la spizzata che ha avviato l’azione dell’1-0 e il rigore trasformato. «Matteo è un esempio dentro e fuori dal campo. Si è calato con umiltà nella nostra realtà e ha segnato ben 25 gol, migliorando anche lo score dell’anno precedente». La Promozione assume un valore ancora più ampio se si guarda alla struttura del club, che conta ben 27 squadre tra Prima, Settore giovanile e Scuola calcio, per un totale di 540 tesserati... «I presidenti Alberto Arati e Massimo Tirabassi tengono molto al vivaio e sono orgogliosi del fatto che diversi ragazzi facciano già parte della prima squadra. Essere in Promozione alimenterà ulteriori stimoli nei nostri giovani che dovranno cercare di dare il massimo per raggiungere tale obiettivo». La sensazione di potervela giocare fino alla fine è cresciuta strada facendo? «Sarò sincero: all’inizio pensavo potessimo fare fatica, poi gara dopo gara ho capito che saremmo stati in grado di competere fino in fondo». E c’è un momento in cui lei non ha avuto dubbi sul fatto che questo fosse il vostro anno? «Il 3-2 al 93’ segnato da Alessandro Zanichelli contro la Modenese, alla terzultima giornata. Quello è stato un segnale fortissimo». Ora si apre il capitolo Promozione... «A mio avviso la base è buona, ma quando si sale di categoria qualcosa va cambiato. Vedremo...». Infine, un pensiero a chi ha giocato meno: «Non voglio dimenticare nessuno, ma ci tengo a ringraziare i ragazzi che hanno avuto meno spazio: non mi hanno mai fatto pesare le scelte e sono sempre stati presenti e fondamentali per mantenere alto il ritmo durante la settimana». Insomma, quella della FalkGalileo è stata una vittoria costruita nel tempo, con solidità, competenza e continuità: un risultato maturato da una società che sta ricominciando a crescere e ad essere sempre più solida sotto tutti gli aspetti; una vittoria, quella della prima squadra, che è arrivata nel modo più bello: all’ultimo respiro e davanti a tutti.
FOTO E DIDA: La festa dei ragazzi della FalkGalileo dopo i due gol al Novellara che valgono la Promozione
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