
09/05/2026 - SPORTING SCANDIANO - ARCETANA 3 - 0 RETI: 39'pt e 4'st Alex Gilioli, 46'st Davide Giorgi. SPORTING SCANDIANO: Del Rio, Giorgi C., Strozzi, Vitrani (dal 30'st Ganapini), Maarouf, Lasagni, Rinaldini (dal 37'st Bagnacani), Arnesano, Gilioli A. (dal 47'st Bozzarelli), Grisendi (dal 24'st Procopio), Giorgi D. A disp.: Bertolani, Turrini, Montanari, Beretti, Castelli. Allenatore: Guido Gilioli. ARCETANA: Mustali, Ternelli, Ansaloni, Palladini (dall'11'st Ferri), Codeluppi, Rinaldi, Gambarelli, Canelli (dal 1'st Daolio), Andreotti (dal 15'st Abderrazak), Malvolti (dal 25'st Aiello), Bechelli (dal 1'st Specchia). A disp.: Khainouch, Verzini, Pinna, Ravaglia. Allenatore: Gianluca Roncaglia. ARBITRO: Saragoni di Bologna. NOTE: spettatori 1000 circa. Ammoniti Ternelli, Canelli e Daolio (A).
Casalgrande, 9 maggio 2026 - Dal punto di vista del mero risultato sportivo, oggi per l'Arcetana Under 19 non è certo stata una festa. Sporting Scandiano vittorioso nella finalissima dei playoff regionali: i rossoblù hanno prevalso al Gottardi Stadium di Casalgrande con un eloquente 3-0. In tal modo la compagine boiardesca ha trovato posto tra le realtà vincitrici di questo campionato regionale, garantendosi così l'ascesa in Elite: la massima serie degli Juniores emiliano-romagnoli. D'altro canto, i biancoverdi hanno ugualmente validi motivi per tenersi lontani da ogni forma di malumore. Per l'organico allenato da Gianluca Roncaglia, il duello odierno ha sancito il capolinea di un percorso che si è sviluppato in costante crescendo: considerando la situazione di classifica al giro di boa, nel dicembre scorso era davvero difficile immaginare un'Arcetana protagonista degli spareggi regionali fino addirittura all'atto conclusivo. Inoltre, numeri alla mano, i biancoverdi hanno sostanzialmente la certezza di salire ugualmente in Elite: per la promozione, si attende soltanto il timbro ufficiale del comunicato Crer come da prassi. Tutto questo senza dimenticare l'eccezionale cornice di pubblico che ha accompagnato il duello: una platea di ben 1000 spettatori, che ha dato ulteriore valore aggiunto a questa finalissima playoff così insolita.
Per quanto concerne l'andamento dell'incontro, il risultato la dice lunga in merito al film della partita. Arcetana artefice di generosi sforzi: tuttavia lo Sporting Scandiano ha messo in campo la classica "marcia in più", soprattutto nei momenti nevralgici del confronto. Fin da sùbito i boiardeschi hanno sviluppato un'organizzazione di gioco davvero pregevole, contraddistinta pure da frequenti incursioni in chiave offensiva. Un'esuberanza che ha costretto i biancoverdi sulla difensiva, durante quasi tutta la prima frazione di gioco. E proprio nel primo tempo, arriva la prima realizzazione scandianese: l'autore del vantaggio è Alex Gilioli, a bersaglio al 39' con un preciso colpo di testa.
Lo stesso Alex Gilioli si ripete quindi al 4' della ripresa, firmando anche il raddoppio rossoblù: nella fattispecie, il 2-0 sopraggiunge con un pallonetto che si rivela imparabile per il guardiano avversario Mustali. All'inizio del secondo tempo mister Roncaglia aveva effettuato due cambi, facendo salire sul palcoscenico agonistico Daolio e Specchia. Nonostante il secondo timbro scandianese, la mossa sembra dare ragione al tecnico dell'Arcetana: di lì a poco, i biancoverdi vanno infatti vicinissimi ad accorciare le distanze in ben due occasioni. D'altronde lo Sporting Scandiano riesce sempre a difendersi con buon ordine, amministrando con lucidità il vantaggio acquisito: e i rossoblù completano l'opera nel finale di gara, quando Davide Giorgi finalizza un contropiede piazzando un tap-in a ridosso della linea di porta. E' il 3-0 che chiude i conti in modo definitivo, tra gli applausi per i vincitori ma pure per gli sconfitti.
"Il peso delle assenze si è fatto sentire in maniera particolare - commenta Gianluca Roncaglia, trainer dell'Arcetana Under 19 - Noi eravamo privi degli squalificati Montelaghi e Casoni, senza dimenticare la defezione dell'infortunato Sorci. Di conseguenza, in attacco abbiamo incontrato non poche difficoltà nell'imbastire quella tipologia di gioco di cui solitamente siamo capaci. Inoltre, impossibile nascondere un problema legato alla mentalità: oggi i nostri ragazzi hanno "sentito" la partita in modo particolare dal punto di vista psicologico. Viceversa lo Sporting Scandiano ha maggiore abitudine nell'affrontare momenti come questi, e ciò ha rappresentato un punto a favore dei rossoblù. I nostri avversari meritano comunque rilevanti congratulazioni, per il modo in cui hanno affrontato sia la sfida di oggi sia più in generale l'intera stagione. Del resto, fin da prima di questa finale sapevamo bene di essere attesi da un impegno tutt'altro che agevole: il derby sul campo dello Sporting, perso 3-1, ha infatti rappresentato uno dei nostri rarissimi passaggi a vuoto durante la seconda parte del campionato".
"A conclusione di questa nostra traiettoria nel campionato regionale Juniores 2025/26, vorrei davvero formulare alcuni ringraziamenti a cui tengo parecchio - prosegue Roncaglia - Innanzitutto al dirigente Ettore Becchi, che ormai due anni fa ha creduto in me proponendomi la guida della formazione Juniores. Poi all'attuale ds Davide Branchetti, che la scorsa primavera mi ha rinnovato piena fiducia. Sono inoltre grato a tutta la dirigenza biancoverde, e all'intero ambiente dell'Arcetana: a cominciare dal presidente Claudio Paterlini, e dal dirigente Ezio Montanari sempre così presente e partecipe. Ad ogni modo, lo ribadisco: un grande grazie va veramente a tutta l'Arcetana. Dirigenti, collaboratori, sponsor, pubblico. In via Caraffa c'è un ambiente davvero eccezionale". Parole che non sono affatto di commiato: poichè il mister non lascia affatto, anzi... triplica. "Intanto, prima di mandare agli archivi la stagione, siamo ancora in ballo con il Torneo Aldo Cavazzoli organizzato dalla Falkgalileo. A mio parere abbiamo buone carte da giocare: nelle prossime sfide torneranno Montelaghi e Casoni, e inoltre potremo contare su innesti in arrivo dalla Prima squadra. Quanto al futuro, il club ci ha confermati già nel marzo scorso: di conseguenza sarò felicissimo di guidare l'Arcetana Under 19 anche nella prossima stagione, che con tutta probabilità ci vedrà protagonisti in Elite. Con me ci saranno pure i miei preziosi e sapienti collaboratori: il vice allenatore Sandro Ferrari e il preparatore atletico Andrea Lunardi. Quindi, a presto!"
"Questa affermazione non era affatto scritta in partenza - evidenzia Guido Gilioli, allenatore dello Sporting Scandiano U19 nonchè ex di turno - Ci siamo confrontati con una squadra alquanto forte, e non si tratta affatto di una frase preconfezionata: per rendersi conto del talento di cui l'Arcetana può disporre, basti osservare il suo roboante percorso nella seconda parte di questa annata agonistica. Da ex giocatore dell'Arcetana, sono davvero felice per la probabile ascesa biancoverde in Elite: è un traguardo meritato, così come ce lo siamo pienamente meritati noi. In questa finale, sono emerse le doti che ci stanno caratterizzando sempre di più: a cominciare dalla solidità in chiave difensiva. Tra campionato e Torneo Cavazzoli, siamo arrivati a sei partite consecutive senza subire reti: non è certo cosa da poco. Ancora una volta, la compattezza del nostro gruppo ha assunto un ruolo essenziale nel permetterci di fare la differenza: portandoci a fornire riscontri di primo piano sia per quanto concerne la struttura di gioco sia sotto il profilo della forza caratteriale".
Nella foto Gianluca Roncaglia, allenatore dell'Arcetana Under 19.
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